Le dimissioni sono un suo dovere
“…non conosco David Mills, lo giuro sui miei cinque figli. …..Ho dichiarato pubblicamente, nella mia qualità di leader politico responsabile quindi di fronte agli elettori, che di questa All Iberian non conosco neppure l’esistenza, … sfido chiunque a dimostrarlo, se fosse vero, mi ritererei dalla vita politica , lascerei l’Italia”. (Ansa, 20 giugno 2008, Ansa 23 novembre 1999, Repubblica 26/2/10).
Sono tutte dichiarazioni di Berlusconi, riportate e virgolettate da quasi tutti i media e dall’agenzia Ansa, nelle svariate occasioni in cui il premier era oggetto delle indagini e dei primi interrogativi sulla trasparenza del suo operato.
Il premier e l’uomo politico replicava sdegnato contro ipotetico disegno ostile nei suoi confronti, sostenuto dalla quasi totalità dei media, direttamente o indirettamente da lui controllati. Nel tempo tuttavia ci siamo così abituati a tutto, e la verità, la coerenza, la moralità l’etica politica hanno perso il loro originario valore. E nessuno più si stupisce delle dichiarazioni roboanti rilasciate oggi e smentite domani,l’ incolpare i giornalisti e la TV, perfino accusare i giudici e la magistratura è diventato uno sport nazionale, per finire con la sinistra e gli eredi di PCI-PDS -DS oppositori pessimisti sempre e rappresentanti del male.
Ma in questo caso della sentenza Mills , l’ennesima sentenza che accerta una prescrizione che lo riguarda è molto diverso dal passato: egli ha giurato sulla testa dei suoi cinque figli, ai quali , a margine, esprimiamo la nostra solidarietà! Il premier ha pubblicamente giurato il falso, in quanto è appurato quanto evidente che David Mills egli lo conosceva bene e ne aveva richiesto i servizi come importante consulente. Conosceva bene All Iberian, arcipelago di società off shore che certo non fa onore al suo spirito nazionalista. Ma in sostanza egli ha mentito. Ed un premier che mente non è degno, non può rappresentare tutto un popolo, nè lo stato nè la nazione, andarsene è un suo dovere. E ci aspettiamo che il mondo politico, a destra come a sinistra gli ricordi i suoi giuramenti e gli tolga la fiducia.


monteverdi:
Non solo con quel giuramento ha tradito gli italiani,ma anche su una giustiza ad personam calpestando tutto e tutti pur di salvare la sua immagine di presunto salvatore degli italiani.
28 February 2010, 12:23 pmLo scudo degli scudi per l’immunità integrale dalla giustizia,cucito dall’avvocato Ghedini su misura del corpo giudiziario del premier, ma realizzato attraverso il braccio formale del ministro della Giustizia. Si cerca di rimediare alla solenne bocciatura d’ottobre da parte della Consulta. Il lodo Alfano attualmente in cantiere è dunque al secondo tentativo di legittimazione, ma già al primo debutto portava su di sé il peso di antiche sentenze, come quella che la Consulta aveva rivolto nel 2004 verso un altro scudo di immunità giudiziaria: quello confezionato da Schifani.Il provvedimento di Alfano si muoveva nel solco tracciato dal senatore forzista. Non a caso sono stati entrambi stroncati. La legge 124/2008 stabiliva che i processi penali verso il presidente della Repubblica, del Consiglio, della Camera e del Senato fossero sospesi dalla data di assunzione e fino alla cessazione della carica o della funzione. La sospensione era applicata a tutti i procedimenti penali, compresi quelli in corso, anche in relazione a fatti antecedenti all’assunzione della carica o della funzione. Processo penale sospeso e sospensione dei termini di prescrizione. Questo scudo valeva per la durata della carica o funzione, senza essere reiterabile. Per la Corte Costituzionale la norma violava comunque l’art.3 (principio dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge) Purtroppo c’era fretta, come del resto oggi, di arrivare ad una impunità giudiziaria del premier prima che maturassero i frutti aspri del suo coinvolgimento giudiziario. Il parere della Corte era stato sollecitato dai pm impegnati nel processo sui diritti tv Mediaset e in quello relativo al caso Mills, che vedono imputato il premier con l’accusa di reati societari e corruzione in atti giudiziari.Dopo la bocciatura i procedimenti sono ripresi e continuano quindi a preoccupare la maggioranza in febbrile attività per arrivare ad un’altra legge scudo a prova di Consulta. Impresa non semplice ma necessaria, soprattutto dopo l’approvazione della norma sul legittimo impedimento, concepita come “ponte” di 18 mesi per congelare la giustizia in attesa dell’immunità definitiva.Ma nessun Paese europeo ha un premier con lo stesso curriculum giudiziario del nostro, che lo porta a giocarsi il tutto per tutto a danno della democrazia.
Qol Sakhal:
Sai Monteverdi? per la maggior parte degli elettori del Berlusca la parola “etica” non ha alcun significato. Ciò che vorrebbero è avere gli stessi soldi suoi, le sue donne, avere “successo” come lui. Troppo pessimista dici? no, realista! Se mi trovi un suo elettore che lo vota convinto che con Mills non abbia avuto nulla che fare fammelo sapere perchè mi piacerebbe conoscerlo.
28 February 2010, 9:49 pmMa forse stassera i miei giudizi sono poco sereni perchè Francesca…
Vedi? il personale è politico!!!!!
Lupin:
siete proprio come il Governo che ha rappresentato (FORTUNATAMENTE) per brevi periodi in questi ultimi 20 anni… un mucchio di “bla bla bla”…. continuate pure su questa linea, che noi si vince e si governa…
1 March 2010, 11:17 amLupin:
correggo … “che VI ha rappresentato..”
1 March 2010, 11:18 amGogol:
Fa piacere che qualcuno di destra si sia accorto che la sinistra ha governato negli ultimi 20 anni solo per brevi periodi.
1 March 2010, 2:40 pmbiosgea:
va be’ lupin, noi bla bla bla, ma voi glu glu glu (verso di chi si tutto) Guarda oggi, dopo due giorni dalla sentenza Mills, (che Rai uno ha definito assoluzione), ghedini ha già presentato legittimo impedimento per il premier…. ma non era una legge per tutti?
1 March 2010, 3:08 pmLupin:
Se la partecipazione al Consiglio dei Ministri non è un leggittimo impedimento dimmi tu cosa è… “bla bla bla”
1 March 2010, 5:25 pmbiosgea:
Lupin, il calendario delle “apparizioni” di Berlusconi in tribunale era già stato concordato preventivamente sulla base dei consigli previsti, qui hanno cambiato apposta il giorno del consiglio
1 March 2010, 7:30 pmGiacomo:
Qol, ma adesso che hai evocato Francesca così incisiva sulla tua anima….così necessaria nel tuo post….dicci qualcosa in più. E speriamo che appartenga alla nostra schiera di bla,bla,bla.. e non a quella dei glu,glu,glu.
1 March 2010, 9:23 pmQol Sakhal:
Tranquillo Giacomo, Francesca appartiene totalmente alla schiera di bla bla bla, anzi, se l’avessi vista ieri alla manifestazione degli immigrati….era tutta rossa, anche i capelli.
1 March 2010, 10:16 pmblack mamba:
E poi ti sei svegliato tutto sudato…..
2 March 2010, 10:04 amMa non si chiamava Federica?
Lupin:
O ancora meglio… FedericO… con indosso una parrucca rossa… visto i Vostri leader (Marrazzo e Sircana)… si sa mai che “talis leader…”
2 March 2010, 11:18 amQol Sakhal:
Giacomo, hai notato quanto sono borghesucci questi destri che si stupiscono se uno ha più di una donna alla luce del sole? Per fortuna loro ci pensa il Silvio…
2 March 2010, 1:12 pmSeneca:
Nulla di nuovo sotto il sole: “L’egoismo è l’amore di sé e di ogni cosa in funzione di sé; rende gli uomini idolatri di se stessi e li renderebbe tiranni degli altri se la fortuna ne desse loro i mezzi”. (F. de La Rochefoucauld)
2 March 2010, 3:41 pmblack mamba:
Se per Federica intendi la mano destra e per Francesca la mano sinistra diventi più credibile…..non capisco però perchè perdere tempo anche ad infilare una parrucca rossa sulla mano…….mahh
2 March 2010, 4:32 pmanglicano:
concordo con tutti voi che, viste le circostanze, bugie, inganni e prescrizioni, questo Berlusconi se ne dovrebbe andare in ritiro permanente in qualche supervilla a Santo Domingo. E anche la destra apprezzerebbe. Chissà cosa aspetta.
3 March 2010, 8:02 amLupin:
ANGLICANO, da uomo di destra ti do ragione… stiamo solo aspettando che FINI colga il momento giusto… ognio cosa a tempo debito… tanto voi comunque NON GOVERNERESTE LO STESSO… state lì nell’angolino ad ammirrare come si detronizza il despota… e rimaneteci nell’angolino… è il vostro habitat ideale
3 March 2010, 10:18 ammonteverdi:
Qualcuno aspettando Fini,finirà nella spazzatura,intanto godiamoci quello che il ducetto vuole che vediamo e sentiamo.
Sospesi i talk show, perché in campagna elettorale i cittadini non devono essere turbati da idee o opinioni sgradite al governo. Del resto, c è una tale differenza tra la realtà che ci mostrano i tg e quella che ci descrivono i giornali, che alle volte c’è da fare salti sulla sedia leggendo la carta stampata. Per esempio, il Tg1 parla dell’Aquila solo per dirci quanto sia bravo Berlusconi a risolvere i problemi. E perfino il disastro del Lambro, da giorni è per definizione «sotto controllo», per bocca dell’infallibile Bertolaso. Anche se poi si scopre che la pellicola velenosa ha raggiunto il delta del Po. L’unico campo in cui, per ora, le sconfitte non si possono far passare per vittorie è quello sportivo. Si possono comprare gli arbitri, ma non modificare a piacere le regole di gioco. Invece, in politica, le legge è variabile e perfino il tempo (la scadenza per la presentazione delle liste) si dilata a piacere. Presto il governo stabilirà per decreto che oggi è ancora ieri.
3 March 2010, 4:04 pmblack mamba:
Ecco l’articolo che stava sulla edizione on line del corriere della sera e poi misteriosamente scomparso dall’edizione cartacea arrivata in edeicola e sostituito con un editoriale di Rizzo. Si racconta che il direttore ferruccio de bortoli ( persona per la quale nutro grande rispetto) l’abbia ” censurato” perchè giudicato troppo “duro” nei confronti del Pdl. Se cosi fosse sarebbe molto più grave della sospensione inflitta ai vari Ballarò e Annozero.
di Ernesto Galli della Loggia dal Corriere della Sera del 2 marzo 2010 (EDIZIONI INTERNAZIONALI)
La plastica si sta squagliando? Sembrerebbe. Certo è che coloro che si erano illusi dopo le elezioni del 2008 che il Pdl fosse diventato un partito più o meno vero, qualcosa di più di una lista elettorale, sono costretti ora a ricredersi. Non era qualcosa di più: spesso, troppo spesso, era qualcosa di peggio. Una corte, è stato autorevolmente detto. Ma a quel che è dato vedere pare piuttosto una somma di rissosi potentati locali riuniti intorno a figuranti di terz’ordine, rimasuglio delle oligarchie e dei quadri dei partiti di governo della prima repubblica. E tra loro, mischiati alla rinfusa – specie nel Mezzogiorno – che in questo caso comincia dal Lazio e da Roma – gente dai dubbi precedenti, ragazze troppo avvenenti, figli e nipoti, genti d’ogni risma ma di nessuna capacità. E’ per l’appunto tra queste fila che, a partire dalla primavera dell’anno scorso, si stanno ordendo a ripetizione intrighi, organizzando giochi e delazioni, quando non vere e proprie congiure (e dunque non mi riferisco certo all’azione del Presidente Fini, il quale, invece, si è sempre mosso allo scoperto, parlando ad alta voce), allo scopo di trovarsi pronti, con i collegamenti giusti quando sarà giunto il momento, dai molti dei cortigiani giudicato imminente, in cui l’Augusto sarà costretto in un modo o nell’altro a lasciare il potere. Da quel che si può capire, e sopratutto si mormora, sono mesi, diciamo dalla famigerata notte di Casoria, che le maggiori insidie vengono a Berlusconi e al suo governo non già dall’opposizione, ma proprio dalla sua stessa parte, se non addirittura dalle stesse cerchie a lui più vicine. Al di là di ogni giudizio morale tutto ciò non fa che mettere in luce un problema importante: perché mai la destra italiana, durante la bellezza di quindici anni, eppur in condizioni così favorevoli, non è riuscita che a mettere insieme la confusa accozzaglia che vediamo? Perché non è riuscita a dare alla parte del Paese che la segue, e che tra l’altro è quasi sicuramente maggioritaria, sul piano quantitativo, niente altro che questa misera rappresentanza? Certo, hanno influito di sicuro la leadership di Berlusconi e la sua personalità. Il comando berlusconiano, infatti, corazzato di un inaudito potere mediatico-finanziario, no non era tale da potere avere rivali di sorta assicurandosi così un dominio incontrastato che almeno pubblicamente ha finora messo tutto e tutti a tacere; la personalità del premier, infine, ha mostrato tutta la sua congenita, insuperabile estraneità all’universo della politica modernamente inteso e dunque anche alla costruzione di un partito. La politica, infatti, non è vincere le elezioni e poi comandare, come sembra credere il nostro presidente del Consiglio; è prima avere un’idea, poi certo vincere le elezioni, ma dopo anche convincere un Paese e infine avere il gusto e la capacità di governo: tutte cose a cui Berlusconi, invece, non sembra particolarmente interessato e per le quali, forse, un partito non è inutile. Ma se è vero che il potere e la personalità del leader sono state un elemento decisivo nell’impedire che la Destra esprimesse niente altro che Forza Italia e il Pdl, è anche vero che né l’uno né l’altra esauriscono il problema che rimanda invece a caratteristiche di fondo della società italiana che come tali riguardano tanto la Desta che la sinistra. In realtà, il verificarsi simultaneo della caduta del Muro di Berlino e di Mani pulite ha significato la fine virtuale di tutte le culture politiche che la modernità italiana era riuscita a mettere in campo nel Novecento (quella fascista avendo già fatto naufragio nel ’45). E’ quindi rimasto un vuoto che il Paese non è riuscito a colmare. Non si è affacciata sulla scena nessuna visione per l’avvenire, nessuna idea nuova, nessun’indicazione significativa, nessuna nuova energia realmente politica è scesa in campo. Niente. Il risultato è che in Italia i capi politici più giovani hanno come minimo superato la cinquantina. Ma naturalmente il vuoto è più sensibile a destra. E più sensibili ne sono gli effetti negativi, perché lì la storia dell’Italia repubblicana non ha costruito nulla e dunque non ha potuto lasciare alcun deposito; che invece è rimasto solo nel centrosinistra; erede di un ininterrotto sessantennio di governo del Paese tanto al centro che alla periferia. Così come nel centrosinistra sono rimasti quasi tutti i vertici della classe politica che fu cattolica o comunista, portando in dote la propria esperienza e le proprie capacità. Mentre alla Destra è toccato solo il resto: a cui poi, per il sopraggiunto, generale, discredito della politica, non si è certo aggiunto, il meglio del Paese.
3 March 2010, 4:06 pmceccoangiolieri:
Leggo che la “nostra” destra è il peggio per il governo del paese, la REPUBLITALIA ITALOPADANA. Leggo che a destra tolto “Fini” c’è una borghesia capace di traffici più che di commercio, di speculare più che di produrre… Leggo che non esiste una destra! C’è un gruppetto di furbetti che fanno ovunque il sacco di quello che resta! Cecco
3 March 2010, 8:03 pmQol Sakhal:
Ben tornato Cecco. Come vanno le tue battaglie per guarire il PD di Lumezzane? C’è una componente socialista o il PDL ti sta tentando come ha fatto a Brescia con la Castelletti?
4 March 2010, 2:12 amceccoangiolieri:
Qol, il mio non è un ritorno, solo un eco! Sono preso dal lavoro, sto sviluppando una linea di bigiotteria in AISI 316L e altre cose, sono troppo importanti.. Non mi resta tempo…
Cecco
4 March 2010, 11:09 amQol Sakhal:
Bravo Cecco! non so che cosa sia AISI 316L ma deve essere una cosa molto importante per cui ti auguro buona fortuna. Se ti servisse una disegnatrice di bigiotteria molto brava la mia F…..
4 March 2010, 12:34 pmJacopone:
AISI316 ?
4 March 2010, 2:12 pmMa quanto la fai pagare la bigiotteria Cecco?
abi70it:
ahahahahhah !!!! Lasega fa a chei de sambaschà…
4 March 2010, 2:37 pmabi70it:
QOL…per i profani è solo acciaio. Per chi è leggermente nel settore senza essere un super esperto, è un buonissimo acciao, particolarmente resistente alla corrosione, è lo stesso che usano sulle navi per interderci! Non ingialisce, non fa ruggine, ecc…. Costa decisamente di + dell’aisi 304 (quello che si usa per intenderci nei casalinghi)
4 March 2010, 2:42 pmQol Sakhal:
Grazie Abi per l’informazione. Mi vien da pensare che se la bigiotteria di Cecco è in acciaio allora dovrà essere fatta con le macchine, quindi F. non serve. Lei fa bigiotteria con pietre dure, vetri, rame, argento, alluminio, tutti pezzi unici. Però è interessante pensare che un artigiano si mette a cercare strade nuove. L’avvenire è quello.
4 March 2010, 2:50 pmQol Sakhal:
Abi, per favore, mi traduci la frase che ti ha fatto ridere tanto? Lasega fa l’ho capito ma il resto?
4 March 2010, 2:52 pmabi70it:
…lascia fare a quelli di san sebastiano…. (cmq i ciondoli li ho visti, sono belli…complimenti a cecco)
4 March 2010, 4:36 pmbiosgea:
scusa cecco… ma non li fa la Breil in acciaio? dovè la novità??
4 March 2010, 7:34 pmceccoangiolieri:
Ciao, il 90% della bigiotteria in acciaio è stampata in un unico pezzo!
Piu’ spesso è in materiali poveri la Breil non rilascia nessun certificato del materiale che usa. Una delle caratteristiche principali degli oggetti che sto per produrre è il movimento, sono composti da più di una parte, 2, 3, 4 o più parti.. sono costruite sulle macchine a controllo numerico e per questo sono in fine molto diverse dalla bigiotteria normale.. infatti saranno anche molto più costose!
Avrai modo di vedere da sola, il progetto ha uno sviluppo temporale di 2 anni, quindi pazienza…
Ciao..
5 March 2010, 12:52 amLupin:
I ciondoli di Cecco sono opere d’arte… sono fatti in acciaio AISI 316L (è un acciaio marino, anticorrosione e antiruggine, ma la cosa più importante è che è antiallergico)… i disegni vengono “incisi” sull’acciaio con il LASER, quindi non vengono stampati e non vengono utilizzati coloranti, ma il tutto viene fatto dal laser.
5 March 2010, 9:46 amI disegni vengono fatti dal Cecco, e rappresentano la vita e la natura… non ci sono né simboli politici né simboli religiosi, e non ci saranno mai… io un disegno dei ciondoli del Cecco ce l’ho tatuato alla base del collo (dietro) e il Cecco mi ha fatto l’onore di ritirare dalla produzioni i ciondoli con quel disegno… VERO CECCO?!?!?!?!?!? Sono certissimo che i ciondoli del Cecco avranno grande successo!!! (Bios, credo che le differenze con quelli della breil le hai capite)
black mamba:
Con tutto il rispetto per le idee innovative, la voglia e la forza di cambiare di Cecco, ma se uno deve fare un regalo di bigiotteria ( per es. Qol a Federica) Tiffany e Airoldi ( breil è una patacca) magari suona un pò meglio di Festa….
5 March 2010, 11:29 amboletus:
per cecco: negli anni 70 a seguito dei successi elettorali del pci e del suo interesse non solo per i lavoratori ma anche per gli artigiani in gran parte allora ex dipendenti e anche a seguito della crisi congiunturale di quel tempo,il partito comunista di Lumezzane organizzò la prima conferenza economica e mise al centro della discussioneil problema della riconversione produttiva. Tra i protagonisti di questa scelta un impegno importante fu quello portato avanti da tuo papà.Allora questa idea non ebbe molta fortuna e fummo perfino in qualche misura scambiati per”matti”,forse eravamo troppo in anticipo sui tempi,ma mi piace oggi vedere che qualcuno ha la capacità di innovare e rischiare e che in qualche modo tu porti avanti un’idea di cui tuo papà era un fervente sostenitore. Buona fortuna.
5 March 2010, 2:35 pmabi70it:
BOL….se ti fermi, chiudi! O ti innovi e rischi o hai già decretato la tua fine certa!
Buon week end, settimana lunghissima e durissima, ho bisogno di relax e nessuna frantumazione di zebedei, rinuncerò ai tg (che è meglio) e anche alla vostra lettura per tutto il week end. Fate i bravi e trovate sempre 5 minuti per stare in compagnia d’un amico…
5 March 2010, 6:14 pmceccoangiolieri:
Gentile Boletus, ho vaghi ricordi di quanto mi vai rammentando, non oso iscrivermi a una scuola di pensiero o ad un’altra, credo sempre alle leggi della fisica “ad una azione se ne oppone sempre una uguale e contraria” Quindi in questa epoca di massificazione e o globalizzazione vado a riscoprire la “bottega artigiana” produco oggetti di qualità, cura e disegno elevata e mi attivo per venderli… internet aiuta non poco! Tiffany … farebbero bene a pulire almeno i vetri delle loro vetrine al negozio di New York, e a disinfestare i quartiere dai “bagarozzi”..
12 March 2010, 12:00 pmemigrante:
Giusto per la cronaca la collezione Hecate di Felom viene venduta con discreto successo nell’Hotel piu’ famoso e piu’ cantato al mondo.
16 March 2010, 9:01 pmHa del merito chi cerca di intraprendere vie e sviluppare “nuovi” prodotti che vadano al di la’ delle forchette. Peccato che nella patria del metallo nessuno di coloro che pur avendo vaste risorse abbia saputo imporsi con un Brand Name, Morellato docet ; oppure trasformare i coltelli in bisturi