(Area di intervento dello STU di Villa Carcina)
La maggioranza di centrosinistra di villa Carcina, accogliendo parte delle critiche piovutegli addosso da tutte le parti, ha deliberato una revisione del progetto STU che comporterà la riduzione delle volumetrie delle 5 torri inizialmente previste e un congruo aumento della superfice pubblica e del numero dei parcheggi pubblici. E’ un primo positivo ripensamento.
Il comitato “Piazza Pulita”, principale coordinamento spontaneo di cittadini di Villa che ha incalzato in questi mesi Sindaco e maggioranza di sinistra, pubblica oggi un volantino di contenuto compiacimento per i risultati ottenuti ma anche espressivo di ulteriori perplessità.
Qui di seguito pubblichiamo il testo integrale del volantino.
(…)IL COMITATO PIAZZA PULITA HA RAGIONE
IL PROGETTO DELLA STU NON E’ IL MIGLIORE !
Nel Consiglio Comunale dello scorso 1° ottobre, la maggioranza consiliare di Bodini ha riconosciuto che il Progetto Preliminare della “NUOVA PIAZZA” elaborato dai Tecnici della STU (Società di Trasformazione Urbana) necessita di numerose modifiche e correzioni. Soprattutto due sono ritenute fondamentali:
1) la riduzione delle volumetrie delle torri per ampliare la superficie pubblica della piazza
2) l’aumento del numero dei parcheggi pubblici attorno agli edifici.
Il tutto è stato tradotto in un documento (votato dalla sola maggioranza) che lascia trasparire l’intenzione di limitare le contrarietà interne alla stessa circa la bontà del progetto definitivo.
Queste, in effetti, sono tutte osservazioni e perplessità già espresse in maniera chiara e precisa sia dal Comitato Referendario nella sua prima assemblea pubblica, sia dalla popolazione più avveduta negli incontri successivamente promossi dall’Amministrazione. A tali osservazioni, l’Amministrazione e i partiti che la sostengono si sono sempre fortemente opposti, rigettandole e rivendicando invece bontà e lungimiranza del progetto STU, definito enfaticamente “unica soluzione possibile” e “occasione da non perdere”, anche tramite interviste televisive, articoli sul giornale e opuscoli informativi.
> Solo ORA e solo in conseguenza delle unanimi perplessità e della generale critica manifestate, la maggioranza dichiara di dissentire su alcune impostazioni e scelte progettuali espresse verso un progetto fino a ieri totalmente condiviso e prescrive ai tecnici di provvedere ad alcune modifiche, dimostrando nei fatti che non si trattava poi del “miglior progetto possibile”!!!
Queste le nuove prescrizioni dettate ai progettisti della STU:
Ø AUMENTO dello spazio fisico della “piazza principale” di ALMENO il 25-30%
Ø dotare il Municipio di uno “spazio pubblico polifunzionale” per circa 250-300 persone
Ø migliorare la viabilità circostante l’insediamento rispetto a quella progettata
Ø AUMENTO del numero dei parcheggi all’interno del comparto, giacché quelli previsti sono ritenuti insufficienti
Ø RIDUZIONE dell’impatto dei VOLUMI fuori terra in quanto ritenuto eccessivo: per questo si propone l’eliminazione di una delle CINQUE TORRI senza escludere l’abbassamento di un piano delle altre quattro.
Il COMITATO ritiene che tutto ciò – benché giudicato insufficiente – sia comunque un passo in avanti rispetto alla rigidità iniziale dimostrata dall’Amministrazione comunale, che ha sostenuto a “spada tratta” l’unicità della soluzione progettata dalla STU, senza ammettere repliche su altri tipi di approccio al problema, bollando anzi la nostra iniziativa referendaria come pretestuosa e intrapresa solamente per meri fini politici.
L’implicita conservazione – da parte dell’Amministrazione – dell’impianto progettuale proposto, non ridurrà comunque significativamente l’impatto negativo del “PENTAMOSTRO” su questo spazio pubblico strategico per il paese (sul quale vi sono annose aspettative da parte della popolazione), poiché conserva in sé nell’utilizzo dell’area un enorme squilibrio tra uso pubblico e uso privato, con un deciso svantaggio per la collettività.
Permangono altresì le forti perplessità circa l’aspetto economico-finanziario della “Operazione STU” (dalle sue fondamenta ad oggi) che ha finora condizionato e condizionerà tutte le scelte successive della nostra comunità, comprese quelle che deriveranno dalla modifica appena proposta dalla maggioranza consiliare al presente progetto.
> Quante e quali nuove risorse infatti dovranno essere sacrificate alla
“Operazione STU” per poterci dotare dell’agognato Municipio con piazza?
> L’operazione a costo zero sarà mantenuta come nelle promesse iniziali ?
Comitato Piazza Pulita di Villa Carcina