La notizia di rilievo contenuta nella presentazione del bilancio di previsione del 2007 è l’addizionale Irpef del 4 per mille, una nuova tassa per i cittadini di Lumezzane.
Lumezzane la introduce per la prima volta e, nel 2007, creerà un gettito di circa 1.000.000 di Euro. Le entrate del Comune si prevedono dunque in aumento, ma non si capisce come si tradurranno in migliori servizi. Come al solito, la propensione comunicativa, malgrado proliferazione di spesa, addetti stampa, portavoce e giornalini vari, non pare delle migliori.
(Continua)Ricordiamo comunque, che l’introduzione dell’addizionale irpef era possibile fin dal 2001, ma soltanto alcuni Comuni con obiettive difficoltà di bilancio l’avevano adottata ed, in provincia di Brescia, non furono che una ventina. Ora invece, attribuendo le responsabilità alla legge finanziaria, l’addizionale irpef sta diventando un’opzione gradita a molti sindaci, (sono già più di 30 in provincia di Brescia) opzione gradita per la relativa facilità nell’introdurla e per la scontata rassegnazione di chi avrà la busta paga alleggerita alla fonte. La decisione di Lumezzane è comunque un po’ sorprendente, non solo perché è il primo Comune di una certa dimensione ad applicarla, ma anche perché il bilancio di Lumezzane era ritenuto, a torto o a ragione, abbastanza ricco, che ha comunque sempre consentito significativi avanzi di bilancio.
Il 4 per mille non sarà un salasso insopportabile per i più, ma non è neanche una bella notizia: Gli amministratori pubblici che, salvo rari casi, non godono certo di diffusa popolarità, sembrano compiere queste scelte con eccessiva leggereezza, specie se messe in rapporto ad una qualità di servizi comunali, nel nostro caso francamente insufficienti. Forse bisognerebbe esercitare un più rigoroso controllo della spesa, specie quella corrente, un contenimento dei costi della politica, da tempo sicuramente eccessivi, ed infine una maggior qualità ed attenzione nella gestione delle risorse comuni.