Detassare lo straordinario: le ragioni del No

Il ministro Tremonti conferma la detassazione degli straordinari come obiettivo immediato del nuovo governo. I lavoratori dediti alle ore straordinarie saranno ovviamente d’accordo perché il provvedimento significa semplicemente più soldi. Per noi invece è un provvedimento sbagliato ed iniquo.

Si decide infatti di destinare una parte delle risorse comuni provenienti dalla fiscalità generale in una direzione ambigua quanto opaca. Siamo infatti tutti d’accordo che il lavoro dipendente, tartassato dalle tasse e dal fiscal drag, debba essere aiutato. Continue reading ‘Detassare lo straordinario: le ragioni del No’ »

BRESCIA docet: ICI azzerata

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C’è la politica degli annunci e c’è la politica del fare. Ci sono Comuni indebitati e ce ne sono di sani. Al termine del suo mandato amministrativo, il centrosinistra bresciano guidato dal Sindaco Corsini consegnerà ai prossimi amministratori un bilancio in ordine ed ai cittadini bresciani la cancellazione dell’ICI sulla prima casa.

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Dal 2008 dunque, 63500 immobili che costituiscono la prima casa per il 95% dei bresciani non saranno più soggetti all’ICI. Il provvedimento, votato all’unanimità, comporta la rinuncia ad entrate nelle casse comunali per ben 8.5 milioni di euro, un gettito che sarà compensato in parte dalle maggiori entrate previste dalla finanziaria 2008, ed in parte da minore spesa conseguente alla ridotto indebitamento del Comune.
Apprezzamento di tutto il centrosinistra, un esempio da seguire per tutti gli altri comuni della provincia e … non solo. Il centrodestra ha approvato la delibera ma è evaporato nei distinguo. Il solito esercizio tutto politico per minimizzare la portata di un provvedimento e contenere l’apprezzamento di tutta la comunità bresciana.

Lumezzane aumenta le entrate. Per la prima volta l’addizionale Irpef 4 x mille

barLa notizia di rilievo contenuta nella presentazione del bilancio di previsione del 2007 è l’addizionale Irpef del 4 per mille, una nuova tassa per i cittadini di Lumezzane.

Lumezzane la introduce per la prima volta e, nel 2007, creerà un gettito di circa 1.000.000 di Euro. Le entrate del Comune si prevedono dunque in aumento, ma non si capisce come si tradurranno in migliori servizi. Come al solito, la propensione comunicativa, malgrado proliferazione di spesa, addetti stampa, portavoce e giornalini vari, non pare delle migliori.

(Continua)Ricordiamo comunque, che l’introduzione dell’addizionale irpef era possibile fin dal 2001, ma soltanto alcuni Comuni con obiettive difficoltà di bilancio l’avevano adottata ed, in provincia di Brescia, non furono che una ventina. Ora invece, attribuendo le responsabilità alla legge finanziaria, l’addizionale irpef sta diventando un’opzione gradita a molti sindaci, (sono già più di 30 in provincia di Brescia) opzione gradita per la relativa facilità nell’introdurla e per la scontata rassegnazione di chi avrà la busta paga alleggerita alla fonte. La decisione di Lumezzane è comunque un po’ sorprendente, non solo perché è il primo Comune di una certa dimensione ad applicarla, ma anche perché il bilancio di Lumezzane era ritenuto, a torto o a ragione, abbastanza ricco, che ha comunque sempre consentito significativi avanzi di bilancio.

Il 4 per mille non sarà un salasso insopportabile per i più, ma non è neanche una bella notizia: Gli amministratori pubblici che, salvo rari casi, non godono certo di diffusa popolarità, sembrano compiere queste scelte con eccessiva leggereezza, specie se messe in rapporto ad una qualità di servizi comunali, nel nostro caso francamente insufficienti. Forse bisognerebbe esercitare un più rigoroso controllo della spesa, specie quella corrente, un contenimento dei costi della politica, da tempo sicuramente eccessivi, ed infine una maggior qualità ed attenzione nella gestione delle risorse comuni.