Brescia: l’apertura delle ZTL non è affatto una scelta lungimirante

Il proliferare degli autovelox sulla nostra rete stradale, dei semafori col giallo «truccato» e se vogliamo anche la gestione delle ZTL (Zone a Traffico Limitato), hanno di fatto, introdotto una nuova e pesante tassa sulla circolazione. Il cittadino si trova quotidianamente esposto al rischio di incappare in un occulto pedaggio, contro il quale nulla può fare, se non intuire che, per ragioni di cassa, si è andati oltre ogni ragionevole misura. Il centrodestra bresciano, giocando su questo disagio e calcolandone i vantaggi elettorali, promise la riduzione delle ZTL anche se , finora, erano considerate da tutti (a destra come a sinistra) lo strumento più convincente ed efficace di controllo del traffico nei centri storici. Comunque sia, ogg, a quattro mesi dalla vittoria elettorale, Paroli & C. hanno mantenuto la promessa, ridimensionando le ZTL con l’apertura dei varchi dalle 16 pm alle 8am, ed uno slogan: 16 ore di libertà!
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Concesio: il photored delle Roncaglie sotto esame della procura di Verona.


I carabinieri di San Bonificacio di Verona hanno notificato a 62 comuni un ordine di esibizione e consegna nell’ambito dell’indagine chiamata “Semafori intelligenti” I comuni si trovano sparsi in Veneto e Lombardia e riguardano anche la provincia di Brescia per la quale risulta sotto indagine il Comune di Concesio per il photored installato presso l’incrocio fra Via Europa e le Roncaglie.

I militari stanno richiedono alle amministrazioni comunali ed ai comandi di polizia tutta la documentazione necessaria, costituita dai verbali di contravvenzione, dalle autorizzazioni ministreriali e dalle modalità di settaggio dei semafori. Sotto osservazione la durata del giallo, con il sospetto, avvalorato da numerose proteste, che la sua durata, troppo breve, possa nascondere una trappola ai danni degli ignari automobilisti. Vedremo come andrà a finire.
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200 metri di asfalto fermano la Valtrompia

barDa qualche giorno il traffico sulla triumplina è pressoché paralizzato a causa dei lavori di asfaltatura che interessano la rotatoria di Concesio. Il tempo di percorrenza per raggiungere Brescia da Lumezzane o da Gardone VT è stato mediamente di 2 ore, tempo da iscrivere alla umana sopportazione. Il traffico è stato convogliato su una sola corsia ma, benché si trattasse solo di 200 metri da asfaltare nei pressi della rotatoria, la ricaduta sulla mobilità è stata drammatica, ma anche del tutto prevedibile.

(…)Di fronte a questi disagi, il cittadino qualunque, l’utente strada, e sulla Triumplina ce ne sono oltre 40.000 al giorno, si chiede se non sia possibile effettuare quei lavori durante l’orario notturno, così come succede in tutte le grandi città del mondo quando si interviene sulle arterie più trafficate. E se questa è una soluzione semplice e possibile, ci chiediamo se la responsabilità della mancata soluzione sia da ascrivere ad una deficienza culturale di qualche assessore oppure ad una approssimazione professionale di qualche consulente di cui, sempre la politica, è solita circondarsi.

Ci verrebbe di chiedere i nomi e cognomi, non per vendetta, ma soltanto per segnalarli in tempo a tutta la cittadinanza e sperare di non essere costretti a rivoltarli ancora.

Rotatorie di Villa Carcina: fatte per traffico in coda a passo d’uomo

barNon c’è alcun dubbio che la nuova rotatoria in costruzione a Villa Carcina non porterà alcun beneficio al transito giornaliero. I lavori, inopinatamente lunghi, sono ancora in corso e gli effetti sul flusso del traffico non ancora del tutto sperimentati. Tuttavia, il restringimento degli innesti alla rotatoria rispetto all’asse stradale che consentiva una doppia colonna, producono eccessivi rallentamenti, ed inoltre il raggio della rotatoria è studiato per il passaggio di una sola colonna di auto facendoci già immaginare il peggio.
(Continua…)C’è veramente da chiedersi quali obiettivi si volevano perseguire, ed è sperabile che, questa volta, i progettisti ingaggiati dal Comune di Villa Carcina – dopo la toppata sperimentata con la rotatoria nei pressi del Ponte sul Mella e dei successivi interventi di rettifica e di rattoppamento del tracciato per contenerne i disagi – abbiano simulato con rigore ed accortezza gli effetti della nuova rotatoria sullo scorrimento sul traffico. Un traffico di cui – sia chiaro – si conoscono alla perfezione i flussi in tutte le ore del giorno.

Tuttavia esprimiamo fin da ora le nostre perplessità perchè temiamo che il problema sia stato affrontato con colpevole approssimazione. I nostri timori sono avvalorati dagli evidenti disagi dei pendolari in questi primi giorni di sia pure parziale sperimentazione. Nel frattempo, l’amministrazione comunale locale sembra del tutto tranquilla ed indifferente ai problemi del transito. Piuttosto appare interessata ed indaffarata ad installare i radar repressivi, utili alle casse comunali, alimentate da coloro che oseranno attraversare Villa Carcina a velocità superiori ai 50Km orari. Circostanza evidentemente immaginata per le ore notturne.

Lumezzane: soste a pagamento nelle piazze per finanziare il trasporto pubblico.

bar Riceviamo la proposta di Festa Giovanni che, dopo aver proposto uno studio sul servizio di trasporto pubblico a Lumezzane, indica le possibili modalità del suo finanziamento.

Tempo fa ho proposto alla vostra gentile redazione un mio studio di un possibile servizio di trasporto pubblico a Lumezzane, lo stesso “progetto” l’ho presentato attraverso l’ufficio protocollo all’amministrazione comunale di Lumezzane e a tutti i consiglieri. Dopo questa mia “sollecitazione” l’amministrazione si è attivata e ha richiesto almeno alla SIA uno studio di fattibilità:
La valutazione della SIA, pur sottolinendo i costi, ha evidenziato sia i vantaggi che un certo interesse nel progetto.
Da parte sua invece, l’amministrazione comunale di Lumezzane, attraverso l’assessore all’urbanistica, ha espresso una valutazione che, pur lasciando le porte aperte alla possibilità di istituire il servizio, mette in evidenza il notevole costo per le casse comunali stimato in Euro 300.000.
A mio parere però l’amministrazione non ha ben valutato il progetto perchè non ha nessuna strategia che tenda a risolvere il problema che essa stessa riconosce! le parole dell’assessore : “servizio per la popolazione anziana e la tutela della salute”, ma perchè affermo questo? Perché (l’Assessore, ndr) non ha provato a stimare quanti anziani necessiterebbero del servizio, sia in funzione del fatto che sono molti e con capacità di spesa, sia in funzione del fatto che, come la SIA spiega, Lumezzane non è pianeggiante. Per un anziano dunque, il servizio pubblico sarebbe molto più interessate che in un paese di pianura. Se questo ragionamento fosse accettabile, si potrebbe affrontare anche il problema della copertura del costo (attraverso i biglietti e o abbonamenti).

E noto infine che l’assessore ha dichiarato che l’ammistrazione non intende introdurre parcheggi a pagamento, ma ciò è in contrasto con la “volontà” (dichiarata) di attivare quel servizio pubblico che l’assessore ritiene utile anche per la salute.
Io sostengo una tesi contraria: l’istituzione di almeno 250 parcheggi a pagamento nei punti più interessati da soste anche “speculative” Piazza Portegaia, Piazza Roma , Piazza Noal, nei dintorni delle Rondini e altri vari. Questi parcheggi a pagamento consentirebbero, con un introito di 6 euro al giorno per posto auto, ricavare quei 300.000 euro necessari per il traporto pubblico, e si realizzerebbe cosi un equilibrio non solo di bilancio ma anche di “equità sociale”, vale a dire garantire a chi non ha mezzi, di poter vivere quella bella CITTA’ che Lumezzane può e deve diventare!

Festa Giovanni

Trappole Talebane sulla Triumplina

barE’ di oggi la notizia che Concesio attiverà altre due postazioni di multanova: nei pressi del semaforo delle Roncaglie ed al semaforo di Costorio. Queste postazione di Multanova si vanno ad aggiungere a quelle già installate sul territorio di Gardone VT (nei pressi dell’ospedale) e di Villa Carcina (nei pressi della nuova costruenda e inopinata rotatoria). Chi supererà i limiti di 60 e 70 km orari, a seconda del tratto percorso, sarà multato con ammende a partire da 150 Euro in sù .
Possiamo solo dire che questa non è una politica di prevenzione a favore dei cittadini, bensì un ambiguo operare per incamerare soldi a favore delle casse comunali. A tutti è chiaro che le ammende inflitte sono enormi e spropositate, e non hanno alcuna relazione con i pericoli causati.

(Continua..)Il problema della Triumplina non riguarda la velocità con cui viene percorsa, semmai il problema attiene alla difficoltà, alla lentezza, agli impedimenti di ogni genere, alle code quotidiane, alle rotatorie inadeguate. Problemi che derivano dalla storica incapacità di attuare interventi mirati alla reale sicurezza della mobilità e del territorio, che non coinciderebbero affatto con i soli provvedimenti di semaforizzazione e di restringimento della carreggiata che si sono realizzati.

Malgrado tutto questo sia noto, emerge un inatteso, crescente atteggiamento talebano indirizzato verso le forme occidentali di punizione. Così i Multanova vengono tarati dai Comuni su velocità francamente irrisorie e, nei rari casi in cui i rettilinei della Triumplina si potranno percorrere senza il consueto quotidiano e caotico traffico, si correrà davvero il rischio di superare facilmente tali limiti e diventare vittime ed insieme benefattori dei seguenti comuni: Gardone Vt. Villa Carcina Concesio.